Sono Juventino. Fatta questa premessa e tralasciando qualunque stupida polemica sulle rivalità calcistiche che caratterizzano il rapporto tra tifosi, scrivo questo post per onorare quello che secondo me è stato….e resterà il più grande giocatore di calcio di tutti i tempi. Ho vissuto l’era calcistica Maradoniana. Non entro e non voglio entrare nella discussione sulla vita privata di Diego Armando Maradona, anche perché non mi interessa, voglio solo ricordare la grandissima vita calcistica di questo fenomeno. Semplicemente il calcio. Ho avuto la fortuna di vederlo giocare, addirittura durante il primo ritiro del Napoli al suo arrivo in Italia….credo fosse a Castel Del Piano in Toscana, ma potrei anche sbagliare, ormai sono passati tanti anni. Vedere quella specie di nanerottolo giocare al calcio è stata una delle cose più belle mai viste per chi ama questo sport. Potrei ricordare decine e decine di capolavori…i gol alla Fiorentina, al Verona, alla Lazio, alla Juventus su punizione, al Milan dopo un controllo di palla pazzesco, al Belgio ai Mondiali…tocchi di palla deliziosi, dribbling, passaggi incredibili, un Dio del Calcio. Ma la grandezza di Maradona, con tutte le sue contraddizioni si è avuta con la partita contro l’Inghilterra ai mondiali messicani, la madre di tutte le partite….quando tutto il mondo era ancora intento a discutere sul gol irregolare, di astuzia, beffardo fatto con la mano….quando si parlava ancora del lato brutto, antisportivo del gesto…..ecco che Diego Armando Maradona prende palla, dribbla tutta la squadra avversaria e deposita la palla in rete…per quello che per me, ripeto Juventino fino al midollo, è stato uno dei momenti più emozionnati, calcisticamente parlando, mai vissuti. Pura estasi. Ancora oggi al solo pensiero mi scende una lacrima dall’emozione. Ecco in quella partita è concentrata tutta la grandezza e la vita di Diego Armando Maradona, da un lato gesti e comportamenti non eticamente perfetti…ma cancellati non appena quel magico piede fatato entrava in possesso di un pallone e a me sicuramente di Diego Armando Maradona interessa solo ed esclusivamente il ricordo di quando quel nanerottolo come lo chiamavo io regalava magie con il suo immenso, unico e inimitabile piede. Onore al più grande calciatore di tutti i tempi. Riposa in pace grandissimo Diego. Juventino a Vita.
